• Anteprima di VisualARQ 2.0: nuove funzionalità delle travi

    Il seguente video mostra alcune delle nuove funzionalità dell'oggetto trave che saranno disponibili nella prossima versione del programma, VisualARQ 2.0:

    Giunti delle travi

    Le intersezioni sulle estremità delle travi verranno calcolate. Ciò succederà nel caso in cui due travi presentino una delle loro estremità nella stessa posizione. Tuttavia, se necessario, sarà possibile spezzare questa giunzione.

    Piani di taglio delle travi

    Oltre ai giunti delle travi automatici, sarà possibile definire varie soluzioni per i piani di taglio delle travi sulle estremità iniziale e finale. Verticale, Orizzontale e Perpendicolare saranno le opzioni predefinite, ma sarà anche possibile specificare un piano di taglio personalizzato.        

  • Anteprima di VisualARQ 2.0: nuove funzionalità dei tetti

    VisualARQ 2.0 offrirà numerosi miglioramenti riguardanti il comando Tetto. In questo video, potete vedere alcune di queste nuove funzionalità:

    Nuova finestra di dialogo di inserimento

    L'oggetto tetto avrà una finestra di dialogo di inserimento, come gli altri oggetti di VisualARQ, da cui potrete scegliere alcuni parametri di inserimento quali il tipo di tetto (a padiglione, a due falde, ad una falda), il tipo di taglio del bordo o l'angolo di inclinazione. Per inserire il tetto basterà tracciare un rettangolo (o inserire un solaio) oppure usare l'opzione di selezione di tre punti dalla linea di comando. La linea di colmo del tetto verrà automaticamente allineata con il lato più lungo. L'opzione per creare tetti a partire da curve limite continuerà ad essere disponibile.

    Stili di tetto multistrato

    I tetti saranno composti da solai. Potendo gli stili di solaio essere multistrato, anche i tetti potranno esserlo se composti da stili di solaio multistrato. Sarà possibile creare nuovi stili di solaio modificando uno stile di solaio già esistente o creando nuovi stili di solaio da un pulsante.

    Intersezioni tra tetti

    Quando due tetti si toccano, l'intersezione tra di loro viene calcolata automaticamente. Questa interoperabilità fornirà molte nuove combinazioni di tetti e nuovi modelli prima irrealizzabili.

    Tetti da superfici

    Per finire, sarà possibile creare tetti a partire da superfici, a prescindere dalla loro complessità. La superficie di partenza verrà sottoposta ad offset secondo lo spessore dello stile di tetto e l'oggetto risultante verrà trasformato in tetto.

  • VisualARQ al Rhino Days Roma 2016

    Rhinoday Roma plugins

    Rhino days Roma 2016

    Quando: 18-19 Marzo 2016
    Dove: University of Arkansas Rome Center. Palazzo Taverna, Via di Monte Giordano, 36. Roma

    Arkansas univerity RomeUniversity of Arkansas Rome Center, in collaborazione con McNeel Europe, organizza due giorni di workshop per presentare gli strumenti più aggiornati per architetti e designer nel campo della modellazione digitale 3D, della progettazione parametrica, dell'analisi energetica ed ambientale, della fabbricazione digitale e del BIM (VisualARQ)

    Programma:

    Venerdì 18 marzo, dalle 14:00 alle 19:00, si terrà un workshop privato per gli studenti dell’UARC

    Sabato 19 marzo, dalle 9:30 alle 18:00, la sessione sarà aperta al pubblico:

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  • Padiglione “Pauhu” – Tampere Architecture Week 2015

    Pauhu Pavilion 2

    Il padiglione "Pauhu" è stato interamente progettato con Rhino e Grasshopper; VisualARQ si è usato per la creazione veloce dei disegni di costruzione.

    Coordinatore del progetto: Henri Käpynen
    Progettazione architettonica: Toni Österlund, Lisa Voigtländer
    Cliente: Tampere Architecture Week
    Dove: Tampere, Finlandia
    Anno di completamento: 2015

    Sezioni create con VisualARQ

    Sezioni create con VisualARQ

    Alcune altre foto del padiglione Pauhu.

    Dal comunicato stampa sul progetto Pauhu:

    "Pauhu pavilion was realized as a voluntary project as a part of Tampere Architecture Week, in Finland, bringing together architecture and design students and professionals in addition to a number of different sponsors. Tampere Architecture Week is an annual event about architecture and urban planning, intended to add interest and discussion about the built environment. The theme in 2015 – interaction – aimed to increase the possibilities for interaction between citizens themselves and between architects and citizens.

    Functioning as an open stage for free expression and performance, Pauhu pavilion aims to highlight interaction as one of the most crucial subjects in our ever more privatised and secluded cities. The name “Pauhu” refers to the distant roar generated by the Tampere rapids, by the city around the pavilion, as well as by the artists and presenters the pavilion is hosting. The interlace of public, private and communal interests was essential and absolutely crucial in making Pauhu possible.

    Along with its intended use as an active open-stage for public debates and performances Pauhu aims to promote forward looking thinking in architecture focusing on the innovative use of wood. The construction process fuses conventional and tested building methods with state-of-art digital design and fabrication processes. The pavilion was designed using algorithm-aided design methods as a detailed and accurate parametric 3D-model, from which all construction information and fabrication data was derived from.

    The inner smooth form of the pavilion is inspired by the flowing waves of the rapids, as well as the intricate plywood sculptures by the legendary Finnish sculptor Tapio Wirkkala. The smooth interior is seemingly carved out of a solid block of rough wood, which is emphasized by the contrasting colour tones. The interior is generated as a ruled surface by a rotation of plywood strips along the width of the pavilion, and while it appears to be doubly curved, the strips are all flat, un-bent and rectangular in shape. The plywood strips are connected to notches on an array of CNC-milled supporting arches. The heights of the individual strips vary according to their overlap, which allows for the optimization of material usage The resulting expressive shape forms an eye-catching frame and a backdrop for the presenter, while being a simple structural implementation using minimal amount of CNC-milling.

    The outside of the pavilion is clad with a three-dimensional wood texture. The structured panelling is a new product innovation by Jukola Industries, called Grafwood. The texture invites passers-by to touch and feel the unusual material. The appearance light and shadows on the dark façade lives with the rhythm of the day and weather conditions.

    The construction of the pavilion took eight days from a group of architecture students, and it was built off-site and brought to location on a truck. The pavilion is a temporary construction, scheduled to remain in its location until the end of 2016 as part of the city’s project to liven up one of the central streets of Tampere".

  • Progetto per un impianto di autolavaggio realizzato con VisualARQ

    Preconcept-Model
    Con questo progetto, un impianto di autolavaggio di circa 200 metri quadrati, mostriamo il lavoro dell'Ing. Jürgen Keil e la sua esperienza con Rhino e VisualARQ.

    L'Ing. Keil si fece dare dall'architetto i disegni del progetto (piante, sezioni e prospetti) in formato .dwg. Occorreva assemblare i disegni in 3D per usarli come riferimento per creare il modello 3D.

    Drawings assembly
    Secondo Jürgen, il maggiore vantaggio fornito al progetto da VisualARQ fu "la possibilità di generare molto velocemente un modello 3D approssimativo, favorendo in tal modo una migliore comunicazione tra le parti interessate (architetto, ingegnere e cliente)."

    Quindi, grazie all'approccio parametrico di VisualARQ, Jürgen fu in grado di sviluppare le sue proprie soluzioni e modificare il modello in pochi clic. Il programma si rivelò particolarmente utile per le travi e le colonne i cui profili in acciaio dovevano essere modificati costantemente, così come per gli spessori dei muri.

    Questo modo facile e veloce di modificare la geometria accelerò notevolmente lo sviluppo del progetto ed aiutò a prendere decisioni più rapidamente.

    Per finire, con l'aiuto di VisualARQ, Jürgen esportò il modello in formato IFC e lo importò in Revit e BOCAD per ultimare i disegni esecutivi finali. Una volta esportato il modello, gli oggetti di VisualARQ si usarono come prima bozza per i disegni esecutivi finali ed i dettagli di costruzione.I muri di VisualARQ si usarono come riferimenti per creare singole parti di muro in BOCAD e le porte e finestre di VisualARQ si modificarono per sostituirle con delle porte e finestre più dettagliate.
    Car Wash Plan View

    Dipl. Ing. Jürgen Keil
    Martin-Luther-Str. 53a
    D-46284 Dorsten
    E-mail: keil@keil-systemtechnik.de
    Website: www.keil-systemtechnik.de

    Cliente:
    S+O Projektgesellschaft mbH
    Firmensitz: Feldmarkstr.2, 46282 Dorsten, Deutschland
    Geschäftsführer: Dipl.-Ing.Volker Knigge
    Handelsregister Gelsenkirchen HRB 6506
    USt.-Id.-Nr.:DE813122152

  • Anteprima di VisualARQ 2.0: creazione di stili a partire da definizioni di Grasshopper

    Questo video mostra un'anteprima di uno dei principali miglioramenti della prossima versione del programma, VisualARQ 2.0: la possibilità di creare stili di oggetto di VisualARQ a partire da definizioni di Grasshopper.

    Questa nuova funzionalità consentirà agli utenti di generare dei nuovi stili di oggetto di VisualARQ caricando definizioni di Grasshopper create da altri utenti. I componenti di Grasshopper che definiscono la geometria si trasformeranno in componenti dei nuovi stili di oggetto di VisualARQ ed i valori numerici di Grasshopper si trasformeranno nei parametri per editare questi nuovi oggetti di VisualARQ nel modello.

    Questo processo si svolgerà tramite le finestre di dialogo di VisualARQ, per cui non ci sarà bisogno di conoscere Grasshopper. Gli utenti di Grasshopper potranno generare delle definizioni per i nuovi oggetti parametrici e gli utenti che non conoscono Grasshopper dovranno solo caricare queste definizioni di Grasshopper nella finestra di dialogo degli stili di VisualARQ, inserendole nel modello ed editandole come qualsiasi altro oggetto di VisualARQ.

    Non ci saranno limiti di progettazione o nel livello di dettaglio per i nuovi oggetti di VisualARQ, venendo questi limiti determinati dalla definizione dell'utente.

    Inoltre, un'unica definizione di Grasshopper verrà usata per avere vari oggetti modificabili nel modello, con parametri diversi.

    Questa nuova funzionalità rappresenterà uno straordinario miglioramento per quanto riguarda la generazione di nuovi oggetti 100% parametrici e l'espansione della libreria utente di oggetti.

  • VisualARQ 1.9.4 disponibile

    VisualARQ 1.9.4 è disponibile per il download. Questa nuova service release risolve alcuni bug ed apporta maggiore flessibilità ai file di importazione IFC. Date un'occhiata all'elenco completo delle novità.

    Vi invitiamo a scaricarlo!

    Si tratta di una service release gratuita per tutti gli utenti di VisualARQ.

    1. Se siete utenti di VisualARQ, scaricate VisualARQ 1.9.4
    2. Se siete utenti della versione di valutazione, scaricate la nuova versione di valutazione per provare le nuove funzionalità.
  • Case study: flusso di lavoro progettuale con VisualARQ ed Arena4D

    I seguenti progetti presentano il lavoro di Andrea Gavagnin, un architetto italiano che ricrea virtualmente degli edifici esistenti in collaborazione con l'architetto Cristian Boscaro.

    Andrea e Cristian hanno presentato il loro progetto di rilievo, modellazione e produzione di elaborati planimetrici bidimensionali del faro di Bibione in occasione dell'11º RhinoDay che ha avuto luogo lo scorso 14 novembre nella città di Padova. Lo scopo della loro presentazione era mostrare come Rhino, VisualARQ ed Arena4D hanno contribuito a migliorare l'efficacia del loro lavoro.

    Il progetto del faro di Bibione era finalizzato a testare e valutare l’efficacia di VisualArq e Arena4D. Gli architetti hanno usato il plug-in Arena4D per visualizzare la nuvola di punti ottenuta dalla scansione 3D all'interno di Rhino.

    Tutto il resto l'ha fatto VisualARQ:

    Faro Bibione 1

    Il committente del progetto del faro aveva richiesto la fornitura di 4 piante, 4 prospetti e 2 sezioni bidimensionali a partire dall'edificio scansionato.

    Usando tecniche tradizionali (Autocad per il disegno bidimensionale ed il plug-in Leica Cloudworks per importare le nuvole di punti), Andrea impiegò circa 4-5 giorni per produrre questi elaborati.

    Usando Rhino ed i plug-in VisualArq ed Arena4D, invece, Andrea impiegò solo 1,5 giorni per modellare e produrre gli elaborati planimetrici bidimensionali.

    Faro Bibione 2

    Oltre al risparmio di tempo, Andrea sottolinea altri vantaggi dell'uso di VisualArq abbinato a Rhino per i suoi progetti:

    1. La velocità di modellazione dell’intero edificio in 3D usando gli oggetti architettonici parametrici di VisualARQ.
    2. La possibilità di ottenere tutti gli elaborati necessari (piante, prospetti e sezioni) dal modello 3D. Essi sono collegati al modello e vengono aggiornati ad ogni modifica. Non è necessario ridisegnarli da capo.
    3. La flessibilità con cui si possono modellare elementi complessi, che sarebbero di difficile gestione in altri pacchetti software.
    4. La possibilità di creare porte e finestre a partire da curve bidimensionali, grazie al comando vaApertura > DaCurve.

    Il secondo progetto, una casa residenziale, è un caso pratico di rilievo e modellazione 3d finalizzata alla produzione di elaborati 2D per successive pratiche edilizie.

    Progetto di Andrea Gavagnin con VisualARQ
    Andrea spera di avere la possibilità di utilizzare ancora Visualarq per futuri progetti. Noi, a nostra volta, speriamo di poterveli mostrare presto!

    Immagini concesse da Andrea Gavagnin (andrea@gavagnin.com).

  • VisualARQ all’11º RhinoDay Italia

    11RhinoDay2015

    11º RhinoDay Italia

    Sono aperte le iscrizioni per partecipare all'11º RhinoDay italiano, organizzato dall'Università degli Studi di Padova (Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale) e sponsorizzato dall'azienda ZEN'S srl.

    Oltre alle presentazioni degli utenti, ci saranno varie altre presentazioni interessanti: Francesc Salla (Asuni CAD) mostrerà VisualARQ e Giulio Piacentino e Giuseppe Massoni (McNeel) mostreranno le ultime novità su RhinoPython, Grasshopper e Rhino rispettivamente.

    La partecipazione al RhinoDay è gratuita. Per iscriversi, inviare l'adesione all'ing. Vittorio Carlotto.

    Programma e dettagli

  • VisualARQ 1.9 disponibile

    From VA to Revit IFC fusion 600VisualARQ 1.9 è disponibile per il download. Invitiamo gli utenti di VisualARQ a scaricare ed installare VisualARQ 1.9. Si tratta di una service release gratuita per tutti gli utenti di VisualARQ.

    Vi invitiamo a scaricarlo!

    1. Se siete utenti di VisualARQ, scaricate VisualARQ 1.9
    2. Se siete utenti della versione di valutazione, scaricate la nuova versione di valutazione per provare le nuove funzionalità.

    Novità della versione 1.9

    Questa versione risolve tutti i bug noti ed include un numero significativo di nuove funzioni:

    • Importazione IFC
    • Assegnazione di etichette IFC
    • Solai multistrato (video)
    • Le colonne si possono creare a partire da blocchi per la rappresentazione 2D/3D (video)
    • Opzione per l'inserimento di aperture nelle facciate continue
    • Facciate continue con pannelli curvi
    • Aggiunto un punto di controllo alle facciate continue inclinate
    • Orientamento delle etichette (video)
    • Profondità di campo nelle viste in pianta

    Date un'occhiata all'elenco completo delle novità.