VisualARQ al Rhino Days Roma 2016

Rhinoday Roma plugins

Rhino days Roma 2016

Quando: 18-19 Marzo 2016
Dove: University of Arkansas Rome Center. Palazzo Taverna, Via di Monte Giordano, 36. Roma

Arkansas univerity RomeUniversity of Arkansas Rome Center, in collaborazione con McNeel Europe, organizza due giorni di workshop per presentare gli strumenti più aggiornati per architetti e designer nel campo della modellazione digitale 3D, della progettazione parametrica, dell'analisi energetica ed ambientale, della fabbricazione digitale e del BIM (VisualARQ)

Programma:

Venerdì 18 marzo, dalle 14:00 alle 19:00, si terrà un workshop privato per gli studenti dell’UARC

Sabato 19 marzo, dalle 9:30 alle 18:00, la sessione sarà aperta al pubblico:

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Anteprima di VisualARQ 2.0: creazione di stili a partire da definizioni di Grasshopper

Questo video mostra un'anteprima di uno dei principali miglioramenti della prossima versione del programma, VisualARQ 2.0: la possibilità di creare stili di oggetto di VisualARQ a partire da definizioni di Grasshopper.

Questa nuova funzionalità consentirà agli utenti di generare dei nuovi stili di oggetto di VisualARQ caricando definizioni di Grasshopper create da altri utenti. I componenti di Grasshopper che definiscono la geometria si trasformeranno in componenti dei nuovi stili di oggetto di VisualARQ ed i valori numerici di Grasshopper si trasformeranno nei parametri per editare questi nuovi oggetti di VisualARQ nel modello.

Questo processo si svolgerà tramite le finestre di dialogo di VisualARQ, per cui non ci sarà bisogno di conoscere Grasshopper. Gli utenti di Grasshopper potranno generare delle definizioni per i nuovi oggetti parametrici e gli utenti che non conoscono Grasshopper dovranno solo caricare queste definizioni di Grasshopper nella finestra di dialogo degli stili di VisualARQ, inserendole nel modello ed editandole come qualsiasi altro oggetto di VisualARQ.

Non ci saranno limiti di progettazione o nel livello di dettaglio per i nuovi oggetti di VisualARQ, venendo questi limiti determinati dalla definizione dell'utente.

Inoltre, un'unica definizione di Grasshopper verrà usata per avere vari oggetti modificabili nel modello, con parametri diversi.

Questa nuova funzionalità rappresenterà uno straordinario miglioramento per quanto riguarda la generazione di nuovi oggetti 100% parametrici e l'espansione della libreria utente di oggetti.


Suddividere una trave in varie parti

In VisualARQ non esiste un comando per suddividere una trave in varie parti. Tuttavia, lo si può fare usando una semplice definizione di Grasshopper con VisualARQ Grasshopper Components.

(Occorre aver installato sia Grasshopper che VisualARQ Grasshopper Components).

Passi:

  1. Digitare "Grasshopper" sulla linea di comando per lanciare Grasshopper.
  2. Aprire la definizione "Beam Split.gh" da Grasshopper.
  3. Cliccare con il tasto destro sul componente "Beam Param" per assegnare la trave di VisualARQ al modello che si desidera suddividere.
  4. Definire il numero di parti in cui si desidera suddividere la trave.
  5. Eseguire il bake del componente "Beam". Per farlo, cliccare con il tasto destro sul componente "Beam" e selezionare l'opzione "Bake". Questa operazione trasforma l'anteprima della trave in varie travi con cui s¡ può lavorare in VisualARQ.
  6. In Rhino, eliminare la trave originale.

La definizione ottiene semplicemente la curva di percorso della trave selezionata, la suddivide in vari segmenti e crea delle nuove travi dai segmenti risultanti.

La stessa definizione può essere usata per i muri, le facciate continue e le ringhiere di VisualARQ, sostituendo i componenti Beam con i componenti dei tipi di oggetto corrispondenti.

Beam split post


Nuovi esercizi con VisualARQ Grasshopper Components: Creare solai e scale

Potete seguire questi facili esercizi passo a passo per imparare a creare solai e scale all'interno di Grasshopper usando VisualARQ Grasshopper Components.

Creare una scala:

Questo esercizio mostra i passi principali per creare una scala di VisualARQ con Grasshopper. Per prima cosa, assegnate una curva alla scala per specificarne il percorso, quindi definite gli altri parametri della scala (altezza, numero di gradini, dimensioni dei gradini, allineamento, spessore iniziale e finale della soletta della scala, ecc.). Visto che con la versione attuale di VisualARQ (1.8) non si possono creare scale a partire da curve che non siano linee, polilinee o archi, per ora non è possibile farlo nemmeno in Grasshopper. In future versioni di VisualARQ, le scale si potranno creare a partire da qualsiasi tipo di curva. Selezionando un arco come percorso della scala, creerete una scala a spirale. L'esercizio mostra anche come creare nuovi stili di scala e dà un suggerimento per invertire la direzione della scala. Una volta eseguito il bake della scala, essa diventa un oggetto scala nativo di VisualARQ in Rhino. Scale di VisualARQ in Grasshopper

Creare un solaio:

Questo esercizio mostra vari esempi di creazione e modifica di solai di VisualARQ con Grasshopper.

  • 1. Creare un solaio.
  • 2. Definire i parametri del solaio.
  • 3. Sottrarre un contorno da un solaio.
  • 4. Collegare i contorni delle scale con i fori di passaggio.
  • 5. Creare solai multilivello a partire da un volume.

Quando i solai vengono sottoposti a bake, essi diventano solai nativi di VisualARQ in Rhino, così come succede a tutti gli oggetti di VisualARQ creati in Grasshopper. Solai di VisualARQ in Grasshopper


VisualARQ al 10º RhinoDay Italia

rhinoday_padova

  • 11 e 12 aprile 2014
  • Università degli Studi di Padova (via Venezia 1)

Per il terzo anno consecutivo, VisualARQ sarà presente all'incontro utenti di Rhino di Padova. Il 10º RhinoDay Italia è organizzato dall'Università degli Studi di Padova (Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale) e sponsorizzato dall'azienda ZEN'S s.r.l.

Francesc Salla (AsuniCAD) mostrerà le nuove funzionalità della nuova versione in arrivo, VisualARQ 1.8, e di VisualARQ Grasshopper Components WIP 3.

La presentazione avrà luogo sabato 12 aprile alle ore 15.45.

Oltre alle presentazioni degli utenti, ci saranno alcune presentazioni a cura di McNeel: Steve Baer, Giulio Piacentino e Giuseppe Massoni mostreranno le ultime novità su RhinoPython, Grasshopper e Rhino rispettivamente.

Le iscrizioni ed i workshop sono gratuiti, ma i posti sono limitati. Per iscriversi, inviare l'adesione all'ing. Vittorio Carlotto.

Programma:

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