Anteprima di VisualARQ 2.0: nuove funzionalità delle travi

Il seguente video mostra alcune delle nuove funzionalità dell'oggetto trave che saranno disponibili nella prossima versione del programma, VisualARQ 2.0:

Giunti delle travi

Le intersezioni sulle estremità delle travi verranno calcolate. Ciò succederà nel caso in cui due travi presentino una delle loro estremità nella stessa posizione. Tuttavia, se necessario, sarà possibile spezzare questa giunzione.

Piani di taglio delle travi

Oltre ai giunti delle travi automatici, sarà possibile definire varie soluzioni per i piani di taglio delle travi sulle estremità iniziale e finale. Verticale, Orizzontale e Perpendicolare saranno le opzioni predefinite, ma sarà anche possibile specificare un piano di taglio personalizzato.        


Anteprima di VisualARQ 2.0: nuove funzionalità dei tetti

VisualARQ 2.0 offrirà numerosi miglioramenti riguardanti il comando Tetto. In questo video, potete vedere alcune di queste nuove funzionalità:

Nuova finestra di dialogo di inserimento

L'oggetto tetto avrà una finestra di dialogo di inserimento, come gli altri oggetti di VisualARQ, da cui potrete scegliere alcuni parametri di inserimento quali il tipo di tetto (a padiglione, a due falde, ad una falda), il tipo di taglio del bordo o l'angolo di inclinazione. Per inserire il tetto basterà tracciare un rettangolo (o inserire un solaio) oppure usare l'opzione di selezione di tre punti dalla linea di comando. La linea di colmo del tetto verrà automaticamente allineata con il lato più lungo. L'opzione per creare tetti a partire da curve limite continuerà ad essere disponibile.

Stili di tetto multistrato

I tetti saranno composti da solai. Potendo gli stili di solaio essere multistrato, anche i tetti potranno esserlo se composti da stili di solaio multistrato. Sarà possibile creare nuovi stili di solaio modificando uno stile di solaio già esistente o creando nuovi stili di solaio da un pulsante.

Intersezioni tra tetti

Quando due tetti si toccano, l'intersezione tra di loro viene calcolata automaticamente. Questa interoperabilità fornirà molte nuove combinazioni di tetti e nuovi modelli prima irrealizzabili.

Tetti da superfici

Per finire, sarà possibile creare tetti a partire da superfici, a prescindere dalla loro complessità. La superficie di partenza verrà sottoposta ad offset secondo lo spessore dello stile di tetto e l'oggetto risultante verrà trasformato in tetto.


Anteprima di VisualARQ 2.0: creazione di stili a partire da definizioni di Grasshopper

Questo video mostra un'anteprima di uno dei principali miglioramenti della prossima versione del programma, VisualARQ 2.0: la possibilità di creare stili di oggetto di VisualARQ a partire da definizioni di Grasshopper.

Questa nuova funzionalità consentirà agli utenti di generare dei nuovi stili di oggetto di VisualARQ caricando definizioni di Grasshopper create da altri utenti. I componenti di Grasshopper che definiscono la geometria si trasformeranno in componenti dei nuovi stili di oggetto di VisualARQ ed i valori numerici di Grasshopper si trasformeranno nei parametri per editare questi nuovi oggetti di VisualARQ nel modello.

Questo processo si svolgerà tramite le finestre di dialogo di VisualARQ, per cui non ci sarà bisogno di conoscere Grasshopper. Gli utenti di Grasshopper potranno generare delle definizioni per i nuovi oggetti parametrici e gli utenti che non conoscono Grasshopper dovranno solo caricare queste definizioni di Grasshopper nella finestra di dialogo degli stili di VisualARQ, inserendole nel modello ed editandole come qualsiasi altro oggetto di VisualARQ.

Non ci saranno limiti di progettazione o nel livello di dettaglio per i nuovi oggetti di VisualARQ, venendo questi limiti determinati dalla definizione dell'utente.

Inoltre, un'unica definizione di Grasshopper verrà usata per avere vari oggetti modificabili nel modello, con parametri diversi.

Questa nuova funzionalità rappresenterà uno straordinario miglioramento per quanto riguarda la generazione di nuovi oggetti 100% parametrici e l'espansione della libreria utente di oggetti.